Vai al contenuto
Prezzi ufficiali dal Portale Offerte ARERA · aggiornati ogni giorno · nessun fornitore paga per comparire
watt
Offerte

PUN e PSV: gli indici che muovono le offerte variabili

Che cosa sono, chi li calcola e perché li vedi in bolletta

In breve. Il PUN è il prezzo medio nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso, determinato ogni giorno sul mercato gestito dal GME; il PSV è il riferimento del gas scambiato al Punto di Scambio Virtuale italiano. Le offerte indicizzate applicano l’indice del periodo più un ricarico fisso del venditore, chiamato spread: l’indice cambia, lo spread no.

Aggiornata il 27 luglio 2026 · Scritta sui dati ufficiali ARERA: come li usiamo

Se hai un’offerta a prezzo variabile, in bolletta trovi una formula del tipo «PUN + 0,015 €/kWh». Capire i due pezzi di quella formula è tutto quello che serve per confrontare due offerte indicizzate fra loro.

Il PUN

PUN sta per Prezzo Unico Nazionale. È il prezzo medio a cui l’energia elettrica viene scambiata all’ingrosso sul mercato del giorno prima, gestito dal Gestore dei Mercati Energetici. Si forma ogni giorno per ciascuna delle ventiquattro ore, dall’incontro fra le offerte di vendita dei produttori e le richieste di acquisto.

Il valore che le offerte usano come riferimento è di norma la media mensile, espressa in euro per megawattora e poi convertita in euro per kilowattora dividendo per mille. È il motivo per cui un PUN di 130 €/MWh diventa 0,130 €/kWh in bolletta.

Il PSV

PSV sta per Punto di Scambio Virtuale: è il luogo — virtuale, appunto — in cui si scambia il gas immesso nella rete nazionale. Il prezzo che ne deriva è il riferimento italiano per il gas all’ingrosso, ed è quello che le offerte indicizzate usano al posto del vecchio indice trimestrale. Si esprime in euro per metro cubo standard o per megawattora.

Entrambi gli indici sono pubblici e verificabili. Non li decide il tuo fornitore: il fornitore decide soltanto quanto aggiungerci sopra.

Lo spread è la parte che conta nel confronto

Poiché l’indice è identico per tutti, fra due offerte indicizzate la differenza sta interamente nello spread e nella quota fissa annuale. Confrontare due offerte guardando il prezzo totale del mese scorso non serve a nulla — quel numero cambierà — mentre confrontare gli spread dice qual è più conveniente in ogni scenario.

ElementoChi lo determina
PUN / PSVIl mercato, giorno per giorno
SpreadIl venditore, e resta fisso per la durata dell’offerta
Quota fissa annualeIl venditore

Perché l’importo cambia ogni mese

Su un’offerta indicizzata la bolletta segue il mercato: se il PUN sale, sale anche il tuo prezzo, e viceversa. Non è un errore né un rincaro deciso dal fornitore, è la natura del contratto. In cambio non paghi il premio che il venditore chiede per assumersi il rischio in un’offerta a prezzo fisso.

Il valore di indice usato in bolletta è quello del mese di competenza, che spesso viene pubblicato dopo la fine del mese stesso: è la ragione per cui la fattura del mese può arrivare con qualche settimana di ritardo rispetto ai consumi.

Cosa fa Watto con questi numeri

Nelle nostre classifiche le offerte indicizzate sono valorizzate applicando l’indice corrente, e nella scheda mostriamo separatamente indice e spread, così com’è scritto nel contratto. Un’offerta a prezzo fisso e una indicizzata restano confrontabili, ma la seconda è una stima al valore di oggi: quando l’indice cambia, cambia anche lei.

Domande frequenti

Il PUN è uguale in tutta Italia?

Il PUN è per definizione un prezzo nazionale unico applicato al consumo. Le zone di mercato hanno prezzi propri, ma il riferimento che vedi nelle offerte domestiche è quello nazionale.

Meglio un’offerta indicizzata o a prezzo fisso?

L’indicizzata costa mediamente meno perché non contiene il premio per il rischio, ma l’importo oscilla. Il prezzo fisso costa un po’ di più e ti dà una rata prevedibile. È una scelta di rischio, non di convenienza.

Lo spread può cambiare durante il contratto?

Non prima della scadenza indicata nelle condizioni economiche. Ogni modifica unilaterale deve esserti comunicata per iscritto con un preavviso di almeno tre mesi, e ti dà diritto a recedere senza costi.

Vuoi una mano su questo?

Puoi chiamarci e parlarne con una persona, oppure lasciarci un recapito e ti richiamiamo noi. Come preferisci: il confronto delle offerte resta gratuito in entrambi i casi.

Preferisci chiamare

02 8995 2391

Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00 · nessun impegno

Preferisci essere richiamato

Ti richiamiamo noi. Nessun costo, nessun impegno.

Da qui puoi partire

Continua a leggere

Da dove vengono i nostri dati

Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.

Chiama ora · 02 8995 2391