È l’operazione che serve a chi entra in una casa dove la fornitura è già accesa e intestata a qualcun altro: il proprietario, l’inquilino precedente, un familiare. Il contatore non si tocca. Cambia chi paga, e da quale lettura in poi.
Tempi e costi di queste pratiche sono stabiliti da ARERA e cambiano con le delibere. Sotto ogni cifra trovi il documento da cui viene: se stai per firmare, aprilo e controlla che sia ancora quello. Le cifre indicate sono al netto delle imposte, salvo dove è scritto diversamente.
Quanto costa una voltura?
Sulla luce il contributo regolato è di 23 euro di oneri amministrativi al venditore, e ai distributori non è dovuto nulla. Sul gas non esiste una cifra nazionale per la voltura: il contributo lo fissa il distributore nel prezzario pubblicato sul proprio sito. A questo si aggiungono l’imposta di bollo, se dovuta, e l’eventuale deposito cauzionale.
| Voce | Luce | Gas |
|---|---|---|
| Oneri amministrativi del venditore | 23 € per i clienti in tutela; nel mercato libero li scrive il contratto | 23 € per i clienti in tutela della vulnerabilità; nel libero li scrive il contratto |
| Contributo del distributore | nessuno | quello del prezzario del distributore |
| Deposito cauzionale | fino a 11,5 € per kW impegnato | da 25 € a 77 € secondo il consumo annuo |
| Imposta di bollo | se dovuta in base alla normativa fiscale | se dovuta in base alla normativa fiscale |
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — quanto costa una voltura o un subentro (elettricità)
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — quanto costa una voltura o un subentro (gas)
I 23 euro sono il valore che ARERA fissa per i clienti serviti in tutela. Quasi tutti i clienti domestici oggi sono nel mercato libero, e lì il costo della pratica è quello scritto nel contratto: prendilo come un riferimento per capire se una cifra è ragionevole, non come un prezzo garantito.
Quanto tempo ci vuole per una voltura?
Sulla luce il tempo tecnico complessivo è di 5 giorni lavorativi: 3 al venditore per comunicarti l’accettazione della richiesta completa, 2 per la registrazione del nuovo contratto. Sul gas sono 4 in tutto: 2 al venditore e 2 per la registrazione. I tempi restano gli stessi anche quando la voltura si fa cambiando venditore.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — quanto tempo occorre per la voltura (elettricità)
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — quanto tempo occorre per la voltura (gas)
Attenzione a cosa vuol dire «richiesta completa»: il conto dei giorni parte da quando il venditore ha tutti i dati, non da quando hai telefonato. Un codice fiscale sbagliato o una fotocopia illeggibile non fanno scattare il cronometro, e nessuno ti avvisa che non è partito.
Che documenti servono per la voltura?
L’unica cosa che la regolazione impone di dimostrare è il titolo sull’immobile: proprietà, regolare possesso o regolare detenzione, anche con autocertificazione. Il resto lo chiede il venditore per poter compilare la richiesta.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — come si richiede la voltura (elettricità)
- Un documento d’identità valido e il codice fiscale del nuovo intestatario.
- Il codice POD per la luce o il codice PDR per il gas: stanno in alto nella prima pagina di una bolletta della casa.
- L’autocertificazione del titolo: rogito, contratto di locazione registrato, comodato. È il punto che nasce dal decreto legge 47/2014, pensato per impedire di attivare forniture in immobili occupati.
- I dati del precedente intestatario, per quanto li conosci: nome e codice fiscale bastano quasi sempre.
- La lettura del contatore al momento del passaggio, meglio se fotografata con la data.
- Un IBAN, se scegli la domiciliazione — che sulla luce e sul gas evita il deposito cauzionale.
Chi fa la voltura, il venditore o il distributore?
La chiedi al venditore, che è l’unico con cui hai un contratto. È lui a inoltrarla al distributore, che è il proprietario della rete e del contatore e non vende niente a nessuno. Al distributore non puoi rivolgerti direttamente per una voltura: ti rimanderebbe al venditore.
Questo ha una conseguenza pratica: se la pratica si blocca, chiedere al distributore non serve. Il reclamo va al venditore, che ha 30 giorni per rispondere, e se la risposta non arriva o non convince c’è il Servizio Conciliazione di ARERA, gratuito e online.
Fonte: ARERA — Servizio Conciliazione, domande e risposte
Posso fare la voltura e cambiare fornitore insieme?
Sì. Sulla luce si fa da anni in un’unica richiesta al venditore che scegli tu, con gli stessi tempi della voltura semplice. Sul gas la possibilità di scegliere la controparte commerciale contestualmente alla voltura è stata introdotta da ARERA con la delibera 323/2025, applicabile dal 1° luglio 2026.
Fonte: ARERA, delibera 323/2025/R/com — scelta del venditore in fase di voltura nel gas
È quasi sempre la strada più sensata: entrando in una casa nuova non hai motivo di ereditare il contratto di chi c’era prima, che è stato scelto da qualcun altro con criteri che non conosci.
Devo pagare le bollette di chi c’era prima?
No, salvo due eccezioni. Il venditore non può addebitare a chi voltura la morosità del precedente intestatario, a meno che chi chiede la voltura non sia estraneo a quel debito: cioè se è erede del precedente intestatario, o se conviveva con lui nell’immobile. Per accertarlo può chiederti un’autocertificazione di estraneità al debito.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — la morosità del precedente intestatario
Cosa può andare storto
La lettura di partenza non è quella giusta
È il problema più comune e il più facile da prevenire: fotografa il display il giorno del passaggio. Senza una lettura tua, i consumi di chi c’era prima e i tuoi vengono divisi con una stima, e la stima non è mai a tuo favore per caso.
La richiesta viene rifiutata per un dato anagrafico
Un nome scritto con un accento diverso o un codice fiscale invertito bastano a far scartare la pratica. Chiedi sempre l’esito: il silenzio del venditore non significa che stia andando bene.
Il contatore in realtà era chiuso
Allora non era una voltura ma un subentro, e la pratica riparte. Succede spesso sulle case rimaste sfitte a lungo: verificare lo stato del punto prima di firmare costa una domanda.
Ti chiedono cifre molto più alte del riferimento
Nel mercato libero il costo della pratica è contrattuale e può legittimamente differire dai 23 euro dei clienti in tutela. Ma deve essere scritto: chiedi il dettaglio delle voci prima di firmare, non sulla prima bolletta.
Domande frequenti
Durante la voltura resto senza luce o gas?
No, mai. Il contatore non viene toccato: cambia solo l’intestazione del contratto. Se qualcuno ti annuncia un’interruzione per una voltura, sta descrivendo un’altra operazione.
Serve la presenza di un tecnico?
No. La voltura è una pratica amministrativa: nessuno deve entrare in casa e nessuno deve intervenire sul contatore.
Posso fare la voltura se non ho un contratto di affitto registrato?
Devi poter autocertificare un titolo sull’immobile — proprietà, possesso o detenzione regolare. Senza alcun titolo la voltura non può essere accolta: è una regola introdotta per impedire le attivazioni in immobili occupati.
Chi paga la voltura, chi entra o chi esce?
La paga chi chiede la pratica, cioè il nuovo intestatario, salvo accordi diversi fra le parti. Il vecchio intestatario riceve una bolletta di chiusura fino alla lettura del passaggio.
Apri la pratica con il fornitore giusto
Voltura, subentro e prima attivazione si chiedono al venditore con cui firmi: è lo stesso momento in cui scegli quanto pagherai l’energia per i prossimi mesi. Confrontiamo le offerte sui tuoi consumi reali, con i prezzi ufficiali depositati presso ARERA.
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Costi e tempi delle pratiche sono stabiliti da ARERA e cambiano con le delibere: accanto a ogni dato trovi il documento ufficiale da cui viene, così puoi controllare che sia ancora quello. Dove un importo non ha un valore nazionale — è il caso dei contributi del distributore sul gas — non ne inventiamo uno: scriviamo da cosa dipende e dove si verifica. Watto è un comparatore indipendente: non siamo un fornitore, non siamo collegati a nessun fornitore e non gestiamo pratiche per conto loro.