Tutte le stime che vedi nei comparatori partono da un consumo. Se quel consumo non è il tuo, il confronto è un esercizio teorico: due offerte possono scambiarsi di posto in classifica solo perché una ha una quota fissa alta e un prezzo basso, e l’altra il contrario.
I valori di riferimento
| Profilo | Ordine di grandezza annuo |
|---|---|
| Cliente elettrico domestico tipo (ARERA) | 2.700 kWh, 3 kW di potenza |
| Persona sola, casa piccola | Intorno ai 1.500–2.000 kWh |
| Famiglia di quattro persone | Intorno ai 3.000–4.000 kWh |
| Gas solo cottura e acqua calda | Intorno ai 300–500 Smc |
| Gas con riscaldamento, appartamento | Intorno ai 1.000–1.500 Smc |
| Gas con riscaldamento, casa indipendente | Anche oltre i 2.000 Smc |
Sul gas la variabile decisiva non è il numero di persone ma la zona climatica e l’isolamento dell’edificio: la stessa famiglia consuma il doppio a Torino rispetto a Palermo.
Dove trovare il tuo consumo reale
Quasi tutte le bollette riportano un riquadro con il consumo degli ultimi dodici mesi, spesso accompagnato da un grafico a barre mensili. È il numero da usare. Se hai cambiato fornitore da poco e non hai uno storico completo, somma i consumi delle bollette che hai e proietta sull’anno tenendo conto della stagionalità: il gas si concentra fra novembre e marzo, la luce è più piatta con un picco estivo se hai condizionatori.
Dove va l’energia in casa
Sull’elettricità la quota maggiore va agli apparecchi che scaldano o raffreddano — frigorifero, forno, lavatrice, lavastoviglie, condizionatore, scaldabagno elettrico se presente. Illuminazione ed elettronica, che intuitivamente sembrano le voci principali, pesano molto meno.
Sul gas il riscaldamento assorbe la parte prevalente del consumo annuo nelle case che lo usano; il resto si divide fra acqua calda sanitaria e cottura. È la ragione per cui un grado in meno sul termostato incide più di qualunque altro accorgimento domestico.
Come usare il consumo per scegliere
- Prendi il consumo annuo reale, in kWh o in Smc.
- Confronta le offerte su quel valore, non su un profilo standard.
- Guarda il costo complessivo per unità, cioè materia prima più quota fissa spalmata sul tuo consumo.
- Se consumi poco, dai peso alla quota fissa; se consumi molto, al prezzo unitario.
Il quarto punto è quello che ribalta più spesso le classifiche. Su 1.500 kWh l’anno, centoventi euro di quota fissa valgono otto centesimi al kWh: più del prezzo dell’energia stessa.
Domande frequenti
Il consumo tipo di ARERA a cosa serve?
È un riferimento convenzionale che serve a rendere confrontabili le statistiche e le comunicazioni ufficiali sui prezzi. Non è una previsione del tuo consumo.
Come faccio se la casa è nuova e non ho storico?
Parti dai valori di riferimento più vicini alla tua situazione, e rifai il confronto dopo un anno con i dati veri. Un’offerta senza vincoli di durata ti lascia libero di correggere.
I metri cubi in bolletta sono quelli del contatore?
Il contatore misura metri cubi, che vengono poi convertiti in Smc con un coefficiente che tiene conto di altitudine e pressione della zona. Il coefficiente è indicato in bolletta.
Vuoi una mano su questo?
Puoi chiamarci e parlarne con una persona, oppure lasciarci un recapito e ti richiamiamo noi. Come preferisci: il confronto delle offerte resta gratuito in entrambi i casi.
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Da dove vengono i nostri dati
Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.