Fino al 2020 bisognava presentare domanda al Comune o al CAF. Dal 2021 il riconoscimento avviene da solo, incrociando i dati dell’INPS con quelli del Sistema Informativo Integrato che gestisce le forniture.
A chi spetta
- Nuclei familiari con ISEE entro la soglia stabilita ogni anno da ARERA.
- Nuclei con almeno quattro figli a carico, con una soglia ISEE più alta.
- Percettori di reddito di cittadinanza o assegno di inclusione.
- Chi ha in casa una persona che usa apparecchiature elettromedicali salvavita: in questo caso il bonus per disagio fisico va invece richiesto, e non ha limiti di reddito.
L’unica cosa che devi fare
Presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ogni anno, gratuitamente presso un CAF o direttamente sul sito INPS. Da quella si genera l’ISEE, e da quello parte tutto il resto.
La DSU scade il 31 dicembre di ogni anno. Se la rinnovi a marzo, nei mesi scoperti il bonus non viene applicato e non è recuperabile in modo automatico.
Come si vede in bolletta
Compare come voce di sconto distinta, di solito indicata come bonus sociale nella sezione degli altri importi. Non è un rimborso separato: riduce direttamente la cifra da pagare.
Il bonus segue il contatore e l’intestatario. Se cambi casa o fornitore devi assicurarti che i dati anagrafici corrispondano a quelli della DSU, altrimenti l’incrocio automatico non riesce.
Il bonus per disagio fisico
È l’unico che va ancora richiesto attivamente, presso il Comune o un CAF, allegando il certificato ASL che attesta l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili. Non ha limiti di reddito e si somma a quello per disagio economico.
Domande frequenti
Devo comunicare qualcosa al fornitore?
No. Il fornitore riceve l’informazione dal Sistema Informativo Integrato e applica lo sconto da solo.
Se cambio fornitore perdo il bonus?
No, il bonus segue la fornitura. Verifica solo che i dati dell’intestatario coincidano con quelli della DSU.
Vale anche per il gas condominiale?
Sì, per il riscaldamento centralizzato esiste una forma specifica di bonus, erogata con modalità diverse.
Vuoi una mano su questo?
Chiamaci e parlane con una persona: il confronto delle offerte è gratuito e non ti chiediamo niente in cambio.
Parlane con noi
Ti diciamo cosa conviene fare nel tuo caso e confrontiamo le offerte sui tuoi consumi reali. Non vendiamo energia: non abbiamo motivo di consigliarti male.
02 8995 2391Lunedì-venerdì 9:00-19:00, sabato 10:00-14:00 · nessun impegno
Da qui puoi partire
Continua a leggere
Come riconoscere le truffe su luce e gas
Le tecniche ricorrenti, e come rispondere
LeggiReclamo al fornitore e conciliazione ARERA
Cosa fare quando il fornitore non risponde o risponde male
LeggiDistacco per morosità: tempi, avvisi e riattivazione
Cosa può fare il fornitore e cosa deve fare prima
LeggiDeposito cauzionale: quando si paga e come riaverlo
La somma che il fornitore trattiene a garanzia
LeggiI numeri dei fornitori di luce e gas
I recapiti sono quelli depositati nel registro di ARERA. Se cerchi un fornitore che non è fra questi, sono tutti nell'elenco dei venditori.
Da dove vengono i nostri dati
Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.