Un contratto di fornitura usa un vocabolario tecnico che nessuno spiega prima di farlo firmare. Questa è la traduzione: definizioni brevi, scritte per essere lette in fila, senza rimandare a un’altra definizione per capirle.
Le definizioni ufficiali sono nel glossario dei termini della bolletta pubblicato da ARERA, che è la fonte a cui questa pagina fa riferimento. Qui sono riscritte per essere più corte e più dirette, non per dire cose diverse.
Fonte: ARERA, glossario dei termini della bolletta
A
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Accisa | Imposta sul consumo, calcolata sui kilowattora o sui metri cubi e non sull’importo della bolletta. |
| Addizionale regionale | Imposta sul gas che ogni regione fissa per conto proprio, in aggiunta all’accisa statale. |
| Altre partite | La sezione della bolletta in cui finiscono importi che non sono consumo: depositi, indennizzi, interessi, rate. |
| ARERA | L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: stabilisce tariffe di rete, oneri e regole contrattuali, e vigila sui venditori. |
| ARIM | La componente degli oneri di sistema elettrici che copre gli oneri diversi dal sostegno alle rinnovabili. |
| ASOS | La componente degli oneri di sistema elettrici che finanzia il sostegno alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione. |
| Autolettura | La comunicazione al venditore del numero segnato dal contatore, perché la bolletta sia calcolata sul consumo reale. |
B — C
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Bonus sociale | Lo sconto in bolletta per i nuclei con ISEE entro le soglie previste; è riconosciuto in automatico a chi presenta la DSU. |
| Classe del misuratore | La portata massima del contatore del gas: G4, G6 e così via. Entra nel calcolo della quota fissa di distribuzione. |
| Coefficiente C | Il fattore che converte i metri cubi letti sul contatore del gas in metri cubi standard (Smc), in base ad altitudine e clima del comune. |
| Commercializzazione | Il costo del servizio di vendita: quello che il venditore trattiene per fatturare, gestire il contratto e fare assistenza. |
| Conguaglio | Il ricalcolo che avviene quando arriva una lettura reale dopo un periodo fatturato a stima. Non è un costo aggiuntivo: è una differenza. |
| Consumo annuo | Il totale dei dodici mesi, riportato in bolletta. È il numero da usare per confrontare le offerte. |
| Costituzione in mora | La lettera raccomandata o PEC con cui il venditore avvia formalmente la procedura per mancato pagamento. Senza di essa la sospensione è irregolare. |
D — F
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Deposito cauzionale | Somma trattenuta a garanzia, restituita con gli interessi alla chiusura. Non è dovuta con la domiciliazione bancaria. |
| Dispacciamento | Il servizio con cui l’energia immessa e quella prelevata restano in equilibrio istante per istante. Lo gestisce Terna. |
| Distributore | L’azienda che possiede la rete locale e il contatore. È assegnata per zona e non cambia se cambi venditore. |
| Domiciliazione | L’addebito automatico della bolletta sul conto corrente. Elimina il deposito cauzionale ed evita le more. |
| Dual fuel | Un’offerta che unisce luce e gas con lo stesso venditore. Restano comunque due contratti distinti. |
| F1, F2, F3 | Le tre fasce orarie definite da ARERA: F1 nei feriali dalle 8 alle 19, F2 nelle ore adiacenti e il sabato, F3 di notte e nei festivi. |
G — L
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Garanzia di Origine | Il certificato emesso dal GSE che attesta la produzione da fonte rinnovabile di un megawattora. È ciò che rende «verde» un’offerta. |
| GME | Il Gestore dei Mercati Energetici: organizza la borsa elettrica da cui nasce il PUN. |
| GSE | Il Gestore dei Servizi Energetici: incentiva le rinnovabili, emette le Garanzie di Origine, gestisce comunità energetiche e Conto Termico. |
| Indicizzata | Un’offerta in cui il prezzo segue un indice pubblico (PUN o PSV) più un ricarico fisso del venditore. |
| kW e kWh | Il kilowatt è la potenza, cioè quanto puoi assorbire in un istante. Il kilowattora è l’energia consumata nel tempo, ed è quello che paghi. |
| Lettura effettiva | Il consumo rilevato davvero sul contatore, in contrapposizione a quello stimato dal venditore sulla base dello storico. |
M — P
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Mercato libero | Il regime in cui ogni venditore fissa liberamente prezzo e condizioni. È dove stanno quasi tutte le offerte. |
| Monoraria | Una tariffa che applica lo stesso prezzo a qualunque ora, in contrapposizione a quella a fasce. |
| Oneri di sistema | I contributi destinati a finalità stabilite per legge, riscossi in bolletta e uguali per tutti. Nessuna offerta può scontarli. |
| PCS | Il potere calorifico superiore: l’energia contenuta in un metro cubo standard di gas. Serve a rendere confrontabili quantità e prezzi. |
| PDR | Il Punto di Riconsegna del gas: quattordici cifre che identificano l’immobile, non il contratto. Non cambia mai. |
| Perdite di rete | L’energia che si disperde lungo la rete. Ai consumi misurati si applica una percentuale convenzionale fissata da ARERA. |
| PLACET | Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela: un’offerta di mercato libero con condizioni contrattuali scritte da ARERA. Ogni venditore deve averne. |
| POD | Il Point of Delivery dell’energia elettrica: IT più quattordici caratteri. Identifica il punto della rete, non la persona. |
| Potenza impegnata | La potenza scritta nel contratto, tipicamente 3 kW per una casa. La potenza disponibile è superiore del dieci per cento circa. |
| PSV | Il Punto di Scambio Virtuale: il riferimento del prezzo all’ingrosso del gas in Italia. |
| PUN | Il Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso, che si forma ogni giorno sul mercato gestito dal GME. |
Q — S
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Quota fissa | La parte della bolletta che si paga indipendentemente dal consumo. Su consumi bassi pesa più del prezzo dell’energia. |
| Recesso | La chiusura del contratto con il venditore. È sempre gratuito per i clienti domestici e il preavviso non supera un mese. |
| Ripensamento | I quattordici giorni per annullare senza motivo un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali. |
| Servizio a Tutele Graduali | Il regime transitorio in cui sono stati assegnati i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un’offerta. |
| SII | Il Sistema Informativo Integrato: l’anagrafe nazionale dei punti di prelievo, che tiene insieme venditori e distributori. |
| Smc | Il metro cubo standard di gas: l’unità in cui si fattura, ottenuta dai metri cubi del contatore tramite il coefficiente C. |
| Spread | Il ricarico fisso che il venditore aggiunge all’indice in un’offerta variabile. È l’unica cosa da confrontare fra due indicizzate. |
| Subentro | La riattivazione di un contatore chiuso. Diverso dalla voltura, che riguarda un contatore attivo. |
| Switching | Il nome tecnico del cambio di fornitore. È gratuito, non tocca il contatore e non interrompe mai la fornitura. |
T — Z
| Termine | Che cosa vuol dire |
|---|---|
| Telegestione | La lettura e la gestione del contatore da remoto da parte del distributore, senza che nessuno debba passare in casa. |
| Terna | Il gestore della rete di trasmissione nazionale ad alta tensione e del dispacciamento. |
| Trasporto | La voce che paga la rete e la gestione del contatore. È fissata da ARERA e va al distributore, non al venditore. |
| Vulnerabile | Il cliente che, per età, salute, condizione economica o situazione abitativa, mantiene il diritto a un servizio di tutela dedicato. |
| Voltura | Il cambio di intestatario su un contatore attivo. Non comporta interruzioni della fornitura. |
Le voci con una guida dedicata
Alcuni di questi termini meritano più di una riga: qui sotto ci sono le guide che li spiegano per esteso, con i tempi, i costi e cosa fare quando qualcosa non funziona.
Codice POD e codice PDR: cosa sono e dove trovarli
I due codici che identificano casa tua, non il tuo contratto
LeggiOneri di sistema e imposte: perché li paghi e a cosa servono
La parte di bolletta che nessun fornitore può scontarti
LeggiTariffa monoraria o a fasce: quale conviene
F1, F2, F3 e il momento in cui accendi la lavatrice
LeggiDeposito cauzionale: quando si paga e come riaverlo
La somma che il fornitore trattiene a garanzia
LeggiClienti vulnerabili e Servizio a Tutele Graduali
Dove sei finito se non hai mai scelto un’offerta
LeggiMercato libero e offerte PLACET: cosa cambia
Due mondi diversi, entrambi nel nostro confronto
LeggiDomande frequenti
Dove trovo le definizioni ufficiali?
ARERA pubblica su arera.it un glossario dei termini della bolletta e una guida alla lettura delle voci di spesa, distinti per elettricità e gas. Sono la fonte di riferimento anche per i venditori.
Perché la mia bolletta usa parole diverse?
La struttura delle voci è stabilita da ARERA ed è uguale per tutti, ma ogni venditore può scegliere le etichette del dettaglio. Le sigle delle componenti regolate, invece, sono le stesse ovunque.
Che differenza c’è fra kW e kWh?
Il kilowatt misura la potenza, cioè quanto puoi assorbire in un istante; il kilowattora misura l’energia consumata nel tempo. In bolletta paghi i kWh, ma una parte della tariffa di rete si calcola sui kW.
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Da dove vengono i nostri dati
Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.