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Bollette

Glossario di luce e gas: i termini della bolletta

Le parole che trovi in fattura e nei contratti, in ordine alfabetico

In breve. Le parole che compaiono in una bolletta di luce o gas e nelle condizioni contrattuali sono un centinaio, quasi tutte definite da ARERA. Qui trovi quelle che servono davvero, in ordine alfabetico, spiegate in una riga: dove la voce ha una guida dedicata, il rimando è accanto.

Aggiornata il 2 agosto 2026 · Scritta sui dati ufficiali ARERA: come li usiamo

Un contratto di fornitura usa un vocabolario tecnico che nessuno spiega prima di farlo firmare. Questa è la traduzione: definizioni brevi, scritte per essere lette in fila, senza rimandare a un’altra definizione per capirle.

Le definizioni ufficiali sono nel glossario dei termini della bolletta pubblicato da ARERA, che è la fonte a cui questa pagina fa riferimento. Qui sono riscritte per essere più corte e più dirette, non per dire cose diverse.

Fonte: ARERA, glossario dei termini della bolletta

A

TermineChe cosa vuol dire
AccisaImposta sul consumo, calcolata sui kilowattora o sui metri cubi e non sull’importo della bolletta.
Addizionale regionaleImposta sul gas che ogni regione fissa per conto proprio, in aggiunta all’accisa statale.
Altre partiteLa sezione della bolletta in cui finiscono importi che non sono consumo: depositi, indennizzi, interessi, rate.
ARERAL’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: stabilisce tariffe di rete, oneri e regole contrattuali, e vigila sui venditori.
ARIMLa componente degli oneri di sistema elettrici che copre gli oneri diversi dal sostegno alle rinnovabili.
ASOSLa componente degli oneri di sistema elettrici che finanzia il sostegno alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione.
AutoletturaLa comunicazione al venditore del numero segnato dal contatore, perché la bolletta sia calcolata sul consumo reale.

B — C

TermineChe cosa vuol dire
Bonus socialeLo sconto in bolletta per i nuclei con ISEE entro le soglie previste; è riconosciuto in automatico a chi presenta la DSU.
Classe del misuratoreLa portata massima del contatore del gas: G4, G6 e così via. Entra nel calcolo della quota fissa di distribuzione.
Coefficiente CIl fattore che converte i metri cubi letti sul contatore del gas in metri cubi standard (Smc), in base ad altitudine e clima del comune.
CommercializzazioneIl costo del servizio di vendita: quello che il venditore trattiene per fatturare, gestire il contratto e fare assistenza.
ConguaglioIl ricalcolo che avviene quando arriva una lettura reale dopo un periodo fatturato a stima. Non è un costo aggiuntivo: è una differenza.
Consumo annuoIl totale dei dodici mesi, riportato in bolletta. È il numero da usare per confrontare le offerte.
Costituzione in moraLa lettera raccomandata o PEC con cui il venditore avvia formalmente la procedura per mancato pagamento. Senza di essa la sospensione è irregolare.

D — F

TermineChe cosa vuol dire
Deposito cauzionaleSomma trattenuta a garanzia, restituita con gli interessi alla chiusura. Non è dovuta con la domiciliazione bancaria.
DispacciamentoIl servizio con cui l’energia immessa e quella prelevata restano in equilibrio istante per istante. Lo gestisce Terna.
DistributoreL’azienda che possiede la rete locale e il contatore. È assegnata per zona e non cambia se cambi venditore.
DomiciliazioneL’addebito automatico della bolletta sul conto corrente. Elimina il deposito cauzionale ed evita le more.
Dual fuelUn’offerta che unisce luce e gas con lo stesso venditore. Restano comunque due contratti distinti.
F1, F2, F3Le tre fasce orarie definite da ARERA: F1 nei feriali dalle 8 alle 19, F2 nelle ore adiacenti e il sabato, F3 di notte e nei festivi.

G — L

TermineChe cosa vuol dire
Garanzia di OrigineIl certificato emesso dal GSE che attesta la produzione da fonte rinnovabile di un megawattora. È ciò che rende «verde» un’offerta.
GMEIl Gestore dei Mercati Energetici: organizza la borsa elettrica da cui nasce il PUN.
GSEIl Gestore dei Servizi Energetici: incentiva le rinnovabili, emette le Garanzie di Origine, gestisce comunità energetiche e Conto Termico.
IndicizzataUn’offerta in cui il prezzo segue un indice pubblico (PUN o PSV) più un ricarico fisso del venditore.
kW e kWhIl kilowatt è la potenza, cioè quanto puoi assorbire in un istante. Il kilowattora è l’energia consumata nel tempo, ed è quello che paghi.
Lettura effettivaIl consumo rilevato davvero sul contatore, in contrapposizione a quello stimato dal venditore sulla base dello storico.

M — P

TermineChe cosa vuol dire
Mercato liberoIl regime in cui ogni venditore fissa liberamente prezzo e condizioni. È dove stanno quasi tutte le offerte.
MonorariaUna tariffa che applica lo stesso prezzo a qualunque ora, in contrapposizione a quella a fasce.
Oneri di sistemaI contributi destinati a finalità stabilite per legge, riscossi in bolletta e uguali per tutti. Nessuna offerta può scontarli.
PCSIl potere calorifico superiore: l’energia contenuta in un metro cubo standard di gas. Serve a rendere confrontabili quantità e prezzi.
PDRIl Punto di Riconsegna del gas: quattordici cifre che identificano l’immobile, non il contratto. Non cambia mai.
Perdite di reteL’energia che si disperde lungo la rete. Ai consumi misurati si applica una percentuale convenzionale fissata da ARERA.
PLACETPrezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela: un’offerta di mercato libero con condizioni contrattuali scritte da ARERA. Ogni venditore deve averne.
PODIl Point of Delivery dell’energia elettrica: IT più quattordici caratteri. Identifica il punto della rete, non la persona.
Potenza impegnataLa potenza scritta nel contratto, tipicamente 3 kW per una casa. La potenza disponibile è superiore del dieci per cento circa.
PSVIl Punto di Scambio Virtuale: il riferimento del prezzo all’ingrosso del gas in Italia.
PUNIl Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica all’ingrosso, che si forma ogni giorno sul mercato gestito dal GME.

Q — S

TermineChe cosa vuol dire
Quota fissaLa parte della bolletta che si paga indipendentemente dal consumo. Su consumi bassi pesa più del prezzo dell’energia.
RecessoLa chiusura del contratto con il venditore. È sempre gratuito per i clienti domestici e il preavviso non supera un mese.
RipensamentoI quattordici giorni per annullare senza motivo un contratto concluso a distanza o fuori dai locali commerciali.
Servizio a Tutele GradualiIl regime transitorio in cui sono stati assegnati i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un’offerta.
SIIIl Sistema Informativo Integrato: l’anagrafe nazionale dei punti di prelievo, che tiene insieme venditori e distributori.
SmcIl metro cubo standard di gas: l’unità in cui si fattura, ottenuta dai metri cubi del contatore tramite il coefficiente C.
SpreadIl ricarico fisso che il venditore aggiunge all’indice in un’offerta variabile. È l’unica cosa da confrontare fra due indicizzate.
SubentroLa riattivazione di un contatore chiuso. Diverso dalla voltura, che riguarda un contatore attivo.
SwitchingIl nome tecnico del cambio di fornitore. È gratuito, non tocca il contatore e non interrompe mai la fornitura.

T — Z

TermineChe cosa vuol dire
TelegestioneLa lettura e la gestione del contatore da remoto da parte del distributore, senza che nessuno debba passare in casa.
TernaIl gestore della rete di trasmissione nazionale ad alta tensione e del dispacciamento.
TrasportoLa voce che paga la rete e la gestione del contatore. È fissata da ARERA e va al distributore, non al venditore.
VulnerabileIl cliente che, per età, salute, condizione economica o situazione abitativa, mantiene il diritto a un servizio di tutela dedicato.
VolturaIl cambio di intestatario su un contatore attivo. Non comporta interruzioni della fornitura.

Le voci con una guida dedicata

Alcuni di questi termini meritano più di una riga: qui sotto ci sono le guide che li spiegano per esteso, con i tempi, i costi e cosa fare quando qualcosa non funziona.

Domande frequenti

Dove trovo le definizioni ufficiali?

ARERA pubblica su arera.it un glossario dei termini della bolletta e una guida alla lettura delle voci di spesa, distinti per elettricità e gas. Sono la fonte di riferimento anche per i venditori.

Perché la mia bolletta usa parole diverse?

La struttura delle voci è stabilita da ARERA ed è uguale per tutti, ma ogni venditore può scegliere le etichette del dettaglio. Le sigle delle componenti regolate, invece, sono le stesse ovunque.

Che differenza c’è fra kW e kWh?

Il kilowatt misura la potenza, cioè quanto puoi assorbire in un istante; il kilowattora misura l’energia consumata nel tempo. In bolletta paghi i kWh, ma una parte della tariffa di rete si calcola sui kW.

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Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.

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