È la domanda che nasce la prima volta che si controlla una bolletta del gas con il contatore in mano: i numeri non tornano, e sembra un errore. Non lo è.
Perché un metro cubo non è sempre un metro cubo
Il gas è comprimibile: la stessa quantità di molecole occupa un volume diverso a seconda di quanto fa freddo e di quanta pressione c’è. Un metro cubo misurato a Bolzano d’inverno e uno misurato a Palermo d’estate contengono energia diversa — e tu l’energia la compri, non il volume.
Per questo la fatturazione usa lo standard metro cubo, che è la stessa quantità riportata a condizioni di riferimento fissate: così chi compra gas a Bolzano e chi lo compra a Palermo paga lo stesso prezzo per la stessa energia.
Il coefficiente C
È il numero che fa la conversione, ed è fisso per ogni comune: dipende dall’altitudine e dalla zona climatica, non da te né dal tuo fornitore.
Smc fatturati = metri cubi letti × coefficiente C
Lo trovi scritto in bolletta, di solito nella sezione dei dati tecnici della fornitura. Se il coefficiente è maggiore di uno gli Smc sono più dei metri cubi letti, e la bolletta sembra «gonfiata»: non lo è, sta convertendo.
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- Prendi le due letture del contatore riportate in bolletta e fai la differenza: sono i metri cubi.
- Moltiplica per il coefficiente C scritto in bolletta.
- Il risultato deve coincidere con gli Smc fatturati, a meno di arrotondamenti.
Se non coincide, il problema è nelle letture — spesso una stimata — non nel coefficiente. Il coefficiente è un dato pubblico del tuo comune e non cambia da una bolletta all’altra: se cambia, quella è una domanda da fare.
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C’è un secondo passaggio, che riguarda chi vuole confrontare il gas con l’elettricità: uno standard metro cubo contiene all’incirca dieci kilowattora di energia termica. È il numero che permette di mettere in fila il costo del riscaldamento a gas con quello di una pompa di calore.
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I prezzi del gas si esprimono in euro allo standard metro cubo, non al metro cubo letto. Vuol dire che due offerte si confrontano fra loro senza problemi, ma il conto «quanto spenderò» va fatto sugli Smc — cioè sui metri cubi già convertiti — altrimenti si sbaglia della percentuale del coefficiente.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra metri cubi e Smc?
I metri cubi sono il volume che il contatore misura alle condizioni di casa tua. Gli standard metri cubi sono la stessa quantità riportata a condizioni di riferimento uguali per tutti, ed è su quelli che si fattura. La conversione la fa il coefficiente C.
Cos’è il coefficiente C in bolletta?
È il numero che converte i metri cubi letti dal contatore in standard metri cubi fatturati. È fisso per ogni comune, dipende da altitudine e zona climatica, ed è scritto in bolletta nei dati tecnici della fornitura.
Perché il consumo fatturato è diverso dalla differenza fra due letture?
Perché quella differenza è in metri cubi e la fattura è in standard metri cubi: fra i due c’è la moltiplicazione per il coefficiente C. Se il coefficiente è maggiore di uno, gli Smc fatturati sono più dei metri cubi letti.
Quanta energia c’è in uno standard metro cubo di gas?
All’incirca dieci kilowattora termici. È il numero che permette di confrontare il costo del riscaldamento a gas con quello elettrico.
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