La bolletta nomina cinque o sei soggetti diversi e non spiega chi siano. Sapere chi fa cosa non è curiosità: è il modo per capire a chi telefonare quando manca la corrente, chi decide una voce che non puoi scontare e perché il tuo venditore, su certe cose, non può fare niente.
Qual è la differenza fra venditore e distributore
Il venditore ti vende l’energia, ti manda la bolletta e lo scegli tu: è l’unico soggetto in concorrenza dell’intera filiera. Il distributore possiede i cavi, le tubature e il contatore, è assegnato in base a dove abiti e non cambia mai, qualunque venditore tu abbia. Sono due aziende diverse anche quando appartengono allo stesso gruppo.
Conseguenza pratica: se manca la corrente o senti odore di gas, il numero da chiamare è quello del distributore, stampato in bolletta e attivo ventiquattro ore su ventiquattro. Il servizio clienti del venditore non ha modo di intervenire sulla rete.
Chi è ARERA e cosa decide
ARERA è l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, un’autorità amministrativa indipendente. Decide le tariffe di rete, gli oneri di sistema, le regole dei contratti e i tempi delle pratiche, vigila sui venditori e può sanzionarli. Non vende energia e non fissa il prezzo delle offerte del mercato libero.
Quasi tutto ciò che in bolletta non dipende dal venditore dipende da qui: il costo del trasporto, la gestione del contatore, gli oneri generali, i tempi entro cui una voltura deve essere eseguita, il numero di giorni entro cui un reclamo va evaso. Le decisioni si chiamano delibere e sono pubbliche.
Cosa fa Terna
Terna gestisce la rete di trasmissione nazionale, cioè gli elettrodotti ad alta tensione che portano l’energia dalle centrali alle reti locali. Fa anche il dispacciamento: tiene in equilibrio, istante per istante, l’energia immessa in rete e quella prelevata. È una voce che paghi in bolletta e un servizio che non vedi mai.
Se l’equilibrio salta, salta la rete: è per questo che il dispacciamento è un servizio pubblico affidato a un unico soggetto e non lasciato al mercato. Terna pubblica anche i dati di consumo e di produzione del Paese, ora per ora.
Cosa fa il GSE
Il Gestore dei Servizi Energetici è la società pubblica che promuove le fonti rinnovabili. Eroga gli incentivi agli impianti, emette e annulla le Garanzie di Origine che certificano l’energia verde, gestisce il ritiro dell’energia prodotta dagli impianti domestici e amministra le comunità energetiche rinnovabili e il Conto Termico.
Se hai il fotovoltaico sul tetto, il GSE è il soggetto con cui hai un contratto oltre a quello con il venditore. Se hai un’offerta «100% rinnovabile», i certificati che la coprono li ha emessi il GSE.
Cosa fa il GME e cos’è la borsa elettrica
Il Gestore dei Mercati Energetici organizza i mercati all’ingrosso dell’energia. Sul mercato del giorno prima produttori e acquirenti si incontrano ora per ora, e dall’incontro nasce il PUN, il prezzo di riferimento nazionale. È il numero da cui partono tutte le offerte a prezzo variabile.
PUN e PSV: gli indici che muovono le offerte variabili
Che cosa sono, chi li calcola e perché li vedi in bolletta
LeggiPrezzo fisso o variabile: quale conviene
Cosa stai comprando davvero quando scegli l’uno o l’altro
LeggiCosa fa Acquirente Unico
Acquirente Unico è una società pubblica del gruppo GSE. Oggi il suo mestiere più visibile è gestire, per conto di ARERA, le infrastrutture che tengono insieme il mercato: il Portale Offerte dove tutte le offerte per i clienti domestici devono essere depositate, il Sistema Informativo Integrato e lo Sportello per il consumatore energia e ambiente.
Il Portale Offerte è la ragione per cui questo sito può esistere: le condizioni economiche di ogni offerta sono un dato pubblico, scaricabile, e noi lo scarichiamo ogni giorno. Nessun venditore può nascondere un’offerta e nessuno può inventarne una che lì non c’è.
Cos’è il Sistema Informativo Integrato
È l’anagrafe di tutti i punti di prelievo italiani: per ogni POD e per ogni PDR sa chi è l’intestatario, chi è il venditore e chi il distributore. Fa da registro comune nelle operazioni che coinvolgono più soggetti — il cambio fornitore, la voltura, il riconoscimento automatico del bonus sociale — ed è il motivo per cui quelle pratiche funzionano senza che nessuno si scambi documenti a mano.
Cos’è la fine del mercato tutelato
Il servizio di tutela, cioè la fornitura a condizioni economiche fissate dall’autorità, è finito per i clienti domestici non vulnerabili: il 1º gennaio 2024 per il gas e il 1º luglio 2024 per l’energia elettrica. Chi non aveva scelto un’offerta è stato assegnato d’ufficio al Servizio a Tutele Graduali, senza alcuna interruzione della fornitura.
Il Servizio a Tutele Graduali è transitorio per costruzione: ARERA ne indica la durata fino al 31 marzo 2027, dopodiché chi non avrà scelto continuerà a essere servito dallo stesso venditore a condizioni di mercato libero. I clienti riconosciuti vulnerabili hanno invece mantenuto un servizio di tutela dedicato.
Fonte: ARERA, per quanto tempo verrà erogato il servizio a tutele graduali
Nessuna di queste scadenze obbliga a firmare qualcosa e nessuna comporta il rischio di restare senza luce o senza gas. Chi te lo dice al telefono con urgenza sta vendendo, e sta usando una data vera per dire una cosa falsa.
Clienti vulnerabili e Servizio a Tutele Graduali
Dove sei finito se non hai mai scelto un’offerta
LeggiCome riconoscere le truffe su luce e gas
Le tecniche ricorrenti, e come rispondere
LeggiA chi ci si rivolge quando qualcosa non va
- Al venditore, con un reclamo scritto: ha trenta giorni per rispondere in modo motivato.
- Allo Sportello per il consumatore energia e ambiente, numero verde 800 166 654, per informazioni e per l’assistenza sulle procedure.
- Al Servizio Conciliazione di ARERA, gratuito e online, quando il reclamo non ha avuto risposta o la risposta non soddisfa.
- All’Autorità garante della concorrenza e del mercato per le pratiche commerciali scorrette, come i contratti attivati senza consenso.
Reclamo al fornitore e conciliazione ARERA
Cosa fare quando il fornitore non risponde o risponde male
LeggiContratto non richiesto e diritto di ripensamento
Cosa fare se ti sei ritrovato un fornitore che non hai scelto
LeggiTutti i soggetti in una tabella
| Soggetto | Cosa fa | Lo scegli tu? |
|---|---|---|
| Venditore | Compra l’energia e te la fattura | Sì |
| Distributore | Possiede rete e contatore, interviene sui guasti | No, dipende dalla zona |
| Terna | Rete nazionale ad alta tensione e dispacciamento | No |
| ARERA | Regola tariffe, contratti e qualità; vigila e sanziona | No |
| GME | Organizza i mercati all’ingrosso, da cui nasce il PUN | No |
| GSE | Incentivi alle rinnovabili, Garanzie di Origine, comunità energetiche | No |
| Acquirente Unico | Portale Offerte, Sistema Informativo Integrato, Sportello consumatori | No |
Una sola riga di questa tabella ha «sì» nell’ultima colonna. È il motivo per cui su Watto confrontiamo la spesa per la materia prima e non l’intera bolletta: è l’unico pezzo su cui una scelta cambia qualcosa.
Dove sono scritte queste cose
Le delibere e le guide per il consumatore sono su arera.it e su sportelloperilconsumatore.it. Gli incentivi e le Garanzie di Origine sono su gse.it. I dati della rete e i consumi nazionali sono su terna.it. Il Portale Offerte e il Sistema Informativo Integrato fanno capo ad acquirenteunico.it. Sono tutte fonti pubbliche e consultabili senza registrazione.
Domande frequenti
Chi è il mio distributore?
È indicato in bolletta, nella sezione dei dati della fornitura, insieme al suo numero di pronto intervento. Dipende dal comune in cui abiti e non cambia se cambi venditore.
ARERA fissa il prezzo delle offerte?
No. Fissa le tariffe di rete, gli oneri di sistema e le regole contrattuali, e stabilisce le condizioni economiche dei regimi regolati. Il prezzo delle offerte di mercato libero lo decide ogni venditore.
Il GSE mi manda una bolletta?
No. Il GSE eroga incentivi e paga l’energia immessa in rete da chi ha un impianto: è un soggetto che accredita, non che fattura la fornitura.
Cosa succede se il mio venditore cessa l’attività?
La fornitura prosegue attraverso i servizi di ultima istanza, a condizioni regolate, finché non scegli un nuovo venditore. Non si resta mai senza energia per il fallimento di un’azienda.
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Puoi chiamarci e parlarne con una persona, oppure lasciarci un recapito e ti richiamiamo noi. Come preferisci: il confronto delle offerte resta gratuito in entrambi i casi.
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I recapiti sono quelli depositati nel registro di ARERA. Se cerchi un fornitore che non è fra questi, sono tutti nell'elenco dei venditori.
Da dove vengono i nostri dati
Prezzi e condizioni delle offerte arrivano dal Portale Offerte di ARERA, gestito da Acquirente Unico, e li aggiorniamo ogni giorno. Le informazioni normative citate in questa guida si basano sulle delibere dell'Autorità. Nessun fornitore paga per comparire nelle nostre classifiche.